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Il fatto

Tentò di uccidere i genitori, assolto per infermità mentale

Il 27 dicembre 2024 il 47enne colpi la madre al braccio e il padre ad addome e testa, torna a casa in attesa di un posto libero in una Rems

Tentò di uccidere i genitori, assolto per infermità mentale

Tentato omicidio dei genitori colpiti a coltellate e salvi solo grazie all'intervento di un vicino. A seguito della perizia psichiatrica chiesta e ottenuta dalla difesa dell'oggi 47enne D.M., il pubblico ministero Miliano ha chiesto al giudice per l'udienza preliminare Mattioli l'assoluzione per infermità mentale. Ed è così che si è chiuso il processo abbreviato a carico dell'uomo che il 27 dicembre del 2024 aggredì i genitori con un coltello.

La perizia infatti avrebbe accertato che l'uomo non fosse capace in quel momento a causa della mancata assunzione dei farmaci. L'avvocato Rodolfo Bellato che aveva chiesto proprio un abbreviato condizionato all'audizione dello psichiatra, ha anche chiesto un misura alternativa alla detenzione.

Si riconosce infatti la pericolosità del 47enne ma il giudice, in attesa che si liberi un posto nella Rems (Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza che hanno di fatto sostituito gli ospedali psichiatrici) a cui ha deciso di assegnarlo, ha anche disposto il suo ritorno a casa in questo lasso di tempo. Nella Rems dovrà restarci due anni.

L'aggressione
Quando i Carabinieri arrivarono presso l'abitazione della famiglia, ad Aprilia in zona Guardapasso, dopo la chiamata di alcuni vicini allertati dalle urla, trovarono il 47enne bloccato da un vicino che era intervenuto. La madre in casa con ferite alle braccia e il padre a terra in giardino colpito all'addome con il coltello e alla testa con un altro corpo contundente.

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