Cerca

Giudiziaria

Voto di scambio, repliche di accusa e difesa. La sentenza nel pomeriggio

Ultimo atto del processo, Forzan rilascia spontanee dichiarazioni

Voto di scambio, repliche di accusa e difesa. La sentenza nel pomeriggio

 È prevista più tardi nel pomeriggio la sentenza del Collegio Penale del Tribunale di Latina sul presunto voto di scambio politico mafioso che vede imputati l’imprenditore Raffaele Del Prete ed Emanuele Forzan, ex coordinatore della Lega di Sezze e responsabile organizzativo della lista «Noi con Salvini» all’epoca dei fatti.

Questa mattina in aula ha replicato la pubblica accusa rappresentata dal pm della Dda Francesco Gualtieri: "Il panorama probatorio di questo processo ci dice tante cose: il linguaggio criptico utilizzato, le parole sfuggenti. Le contraddizioni negli interrogatori degli imputati. Sapevano che stavano facendo qualcosa di illegale".

A seguire le controrepliche del collegio difensivo composto dagli avvocati Michele Scognamiglio, Gaetano Marino, Massimo Frisetti, Pietro Parente.
"Non c'è stato mai un contatto tra gli imputati e i Di Silvio. Non c'è la minima prova dell'accordo - hanno messo in luce le difese - Pugliese e Riccardo hanno millantato. Qui ci si sta arrampicando sull'Everest a mani nude. Quali sono gli elementi dell'accusa?Quali sono le prove?" Hanno concluso le difese chiedendo'assoluzione.
Emanuele Forzan ha rilasciato spontanee dichiarazioni professandosi innocente, in alcuni momenti in aula si è commosso. "Sono innocente e non ho mai conosciuto la famiglia Di Silvio".
Il Collegio Penale presieduto dal giudice Mario La Rosa e composto dai magistrati Paolo Romano e Francesca Zani è entrato in camera di consiglio poco prima di mezzogiorno.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione