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L'udienza

Processo Satnam Singh, il consulente della difesa: il braccio amputato il problema minore

Lunga deposizione del medico legale della difesa di Antonello Lovato

Processo Satnam Singh, il consulente della difesa: il braccio amputato il problema minore

"Il braccio amputato per Satnam Singh è stato il problema minore e marginale. È stato valorizzato nell'interesse mediatico - ha detto il consulente medico di Antonello Lovato, il professor Costantino Ciallella - ma non è questa la causa della morte e sarebbe stato inutile un intervento immediato con un laccio emostatico a causa degli altri focolai che aveva il paziente".

È un passaggio della testimonianza del consulente della difesa di Lovato nel processo in Corte d'Assise a Latina per l'omicidio del bracciante agricolo indiano Satnam Singh e che vede imputato Antonello Lovato accusato di omicidio volontario con il dolo eventuale.

"Il paziente era in coma vegetativo quando sono arrivati i soccorsi con l'elicottero. Il quadro clinico all'arrivo del 118 era compromesso. In considerazione della gravità del trauma presente un' anticipazione della chiamata al sistema di emergenza non avrebbe avuto alcun effetto di evitare la morte".

Nella parte finale della deposizione del consulente medico della difesa la tensione è salita con uno scontro verbale durato qualche minuto tra l"avvocato Mario Antinucci difensore di Lovato e l'avvocato Gianni Lauretti che assiste Soni, moglie di Satnam, in merito ad una foto delle macchie di sangue mostrate al consulente, un picco di tensione che poi subito dopo è rientrato.

"Aver trasportato il paziente dal luogo dell'infortunio al luogo dove sono arrivati i soccorsi in un furgone è un evento neutro che non ha aggravato la situazione" ha aggiunto il consulente. Il processo riprende il 24 febbraio poi a seguire il 31 marzo è prevista la discussione del pm e gli interventi delle parti civili e il 28 aprile per gli interventi delle difese.

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