Il caso
26.02.2026 - 15:10
La Cisl Fp Latina ha proclamato lo stato di agitazione del personale della Polizia Locale del Comune di Aprilia, chiedendo alla Prefettura di Latina l’attivazione del tentativo di conciliazione previsto dalla normativa vigente. La decisione è maturata al termine di un percorso di confronto con i lavoratori ed è stata confermata dall’assemblea del personale svoltasi lunedì 23 febbraio, che ha registrato un’adesione particolarmente elevata, segno del forte coinvolgimento e della diffusa preoccupazione tra gli operatori rispetto alle attuali condizioni organizzative del servizio.
Al centro della mobilitazione vi sono la carenza di organico e l’aumento dei carichi di lavoro, ma anche la necessità di rafforzare le condizioni di sicurezza per il personale impegnato nei servizi esterni e l’esigenza di una revisione complessiva dell’organizzazione operativa del Corpo. Questioni che, sottolinea il sindacato, non riguardano esclusivamente i lavoratori ma investono l’intero sistema di sicurezza urbana e la qualità dei servizi resi ai cittadini.
Negli ultimi anni la città di Aprilia ha conosciuto una crescita significativa sotto il profilo urbanistico e demografico, con un conseguente aumento della complessità delle attività di controllo del territorio, della gestione della viabilità e degli interventi operativi. A fronte di tali cambiamenti, però, il numero degli operatori disponibili e le dotazioni non risulterebbero pienamente adeguati alle nuove esigenze del servizio. Tra le criticità segnalate figurano anche la necessità di investimenti sui mezzi e sulle dotazioni di sicurezza, una programmazione più strutturata del fabbisogno di personale e una maggiore chiarezza organizzativa nella gestione delle attività operative, elementi ritenuti indispensabili per garantire condizioni di lavoro sostenibili e un servizio più efficace per la collettività.
“La proclamazione dello stato di agitazione – sottolinea la Cisl Fp Latina – rappresenta un atto di responsabilità volto ad aprire un confronto concreto con le istituzioni competenti. L’obiettivo non è lo scontro, ma l’individuazione di soluzioni che consentano agli operatori di lavorare in sicurezza e con strumenti adeguati, assicurando al tempo stesso un servizio efficiente alla città”. Ora spetterà alla Prefettura attivare il percorso di conciliazione per avviare un tavolo di confronto e cercare risposte alle criticità evidenziate.
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