Cronaca
12.03.2026 - 20:21
Tradito da chi era stato chiamato ad allenarlo, a prendersi cura di lui, anche a contribuire al suo sviluppo di quasi 15enne. Oggi pomeriggio, in un’aula a porte chiuse e con l’aiuto di una psicologa specializzata, un ragazzo oggi 17enne di Aprilia per circa due ore ha raccontato gli abusi sessuali che avrebbe subito da quel 70enne che allenava nella squadra in cui era entrato, in una società sportiva di Aprilia. Fatti avvenuti tra la fine del 2024 e il 2025.
Si è infatti tenuto l’incidente probatorio davanti alla giudice Morselli e al pubblico ministero Simona Gentile. Il ragazzo che è assistito dall’avvocato Ilaria Cavallin, avrebbe descritto gli abusi che è stato costretto a subire in almeno due occasioni. Non solo nello spogliatoio in cui sarebbe rimasto solo con l’uomo, ma anche presso la sua abitazione. Attirato in trappola con la scusa di parlare di allenamenti, di come poteva migliorare. Una ragazzo scosso che avrebbe riferito di non sapere nemmeno come come abbia fatto a cadere nelle trappole, forse a causa di quella fiducia che si era instaurata tra i due, ma che però ha anche dato prova di una forza incredibile trovando prima il coraggio di parlare con i propri genitori, poi di denunciare e quindi di raccontare al giudice e al Pm i fatti, aggiungendo peraltro dettagli rispetto alla denuncia. Al momento l'indagato che è difeso dall'avvocato Fratini, resta a piede libero.
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