«In merito alle segnalazioni riguardanti l’accesso al nuovo campo sportivo outdoor intitolato a Vincenzo D’Amico, è bene chiarire che l’apertura di uno dei cancelli laterali è stata causata da un atto di forzatura, e non da una mancanza di attenzione nella gestione dell’impianto».
Lo dichiara in una nota Andrea Chiarato, assessore allo Sport del Comune di Latina.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, l’impianto di videosorveglianza è attivo e funzionante, dotato di sensori in grado di rilevare i movimenti all’interno dell’area.
«Proprio grazie a questo sistema è stato possibile individuare la presenza di persone all’interno dell’impianto e procedere immediatamente al loro allontanamento».
Gli uffici comunali hanno inoltre provveduto a rafforzare la chiusura dei cancelli di accesso e sono stati installati cartelli informativi che segnalano la presenza delle telecamere, con funzione di deterrente per prevenire ulteriori intrusioni.
Chiarato sottolinea inoltre che videosorveglianza e recinzione non erano previsti nel progetto originario della struttura sportiva.
«È stata proprio questa amministrazione a decidere di inserirli nel progetto, per tutelare un investimento pubblico importante realizzato con fondi PNRR».
L’assessore ricorda infine che il campo sportivo outdoor dedicato a Vincenzo D’Amico rappresenta «una struttura sportiva moderna e di grande valore per il quartiere e per l’intera città».
L’obiettivo dell’amministrazione è garantire la massima tutela dell’impianto fino alla conclusione della procedura di affidamento della gestione, prevista per una durata di otto anni, che consentirà poi l’apertura regolare al pubblico.
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