La novità
14.03.2026 - 13:00
Il Comune di Latina rinnova il proprio impegno a sostegno dei cittadini più fragili attraverso l’adesione al Protocollo d’Intesa con la Fondazione Banca delle Visite ETS. Con la deliberazione approvata dalla giunta, l’amministrazione ha dato il via libera alla prosecuzione della collaborazione, confermando Latina nel circuito nazionale come “Comune Amico”.
L’iniziativa mira a garantire l’accesso a visite specialistiche ed esami diagnostici per persone che si trovano in condizioni di difficoltà economica, sociale o familiare, anche temporanea.
Il protocollo prevede non solo interventi per la salute umana, ma anche altre iniziative collegate. Tra queste Banca dello Sport, pensata per favorire la pratica sportiva e l’inclusione di bambini e ragazzi in difficoltà, e Banca delle Visite Pet, dedicata alle cure veterinarie per gli animali di affezione appartenenti a persone indigenti.
«La salute è un diritto fondamentale sancito dalla nostra Costituzione e come amministrazione abbiamo il dovere di abbattere ogni barriera che ne impedisca l’effettivo esercizio – ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano –. Rinnovare questo protocollo significa rafforzare una rete di solidarietà che non si sostituisce al Servizio sanitario nazionale, ma interviene in via sussidiaria quando liste d’attesa o difficoltà economiche rischiano di compromettere il benessere dei cittadini».
L’iniziativa ha ricevuto il pieno sostegno della commissione consiliare competente, presieduta da Nicola Catani, che ha espresso voto favorevole indicando all’Assessorato ai Servizi sociali di procedere con i passaggi necessari al nuovo protocollo.
Il rinnovo dell’intesa non comporta oneri economici per l’ente.
«L’iniziativa – ha precisato il sindaco – sarà gestita operativamente dal Servizio Politiche Sociali del Comune, in collaborazione con gli uffici competenti per la tutela degli animali e lo sport».
Il protocollo punta inoltre a coinvolgere il tessuto produttivo locale e le realtà del Terzo Settore, contribuendo ad alimentare il cosiddetto “salvadanaio solidale” destinato al territorio.
«Il lavoro svolto finora sul territorio – ha aggiunto l’assessore ai Servizi sociali Michele Nasso – ha dimostrato l’efficacia di questo modello di welfare di prossimità».
Con il rinnovo biennale, il progetto sarà integrato ancora di più nei servizi sociali comunali, facilitando l’individuazione dei beneficiari attraverso sportelli di ascolto e segretariato sociale.
«È fondamentale fare rete tra pubblico e privato sociale – ha concluso Nasso – per offrire un supporto tempestivo, che includa anche lo sport come strumento di contrasto all’isolamento giovanile e la tutela degli animali, parte integrante di molte famiglie in difficoltà».
Le richieste di aiuto potranno essere inoltrate direttamente dai cittadini o segnalate dagli uffici comunali secondo le procedure operative della Fondazione, che garantisce risposte rapide per assicurare l’effettività dell’assistenza.
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