Nella giornata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Terracina hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 61 anni residente a Latina, già noto alle forze di polizia, per il reato di esercizio di rimessaggio nautico senza autorizzazioni.
Il controllo è stato eseguito nell’ambito di un’attività congiunta con il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, su delega dell’Autorità giudiziaria, finalizzata all’esecuzione di un decreto di perquisizione e sequestro di un natante rinvenuto sul posto.
Nel corso degli accertamenti i militari hanno verificato che l’attività di rimessaggio nautico riconducibile all’indagato veniva esercitata senza la preventiva Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).
Ulteriori verifiche hanno inoltre evidenziato che il rimessaggio era svolto all’interno di un capannone situato su terreno agricolo, senza che fosse stata presentata alcuna richiesta di variazione della destinazione d’uso.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro preventivo d’iniziativa di un capannone di circa 300 metri quadrati, utilizzato per l’attività, e dell’intero appezzamento di terreno agricolo di circa 2.500 metri quadrati.
Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri su diverse imbarcazioni rimessate e su alcuni motori marini rinvenuti all’interno della struttura.
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