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Il fatto

Folle aggressione a coltellate in centro: ammesso il rito abbreviato

Il raid punitivo e le minacce: ti brucio con la benzina. Un aggressore arrestato a Ventimiglia

Folle aggressione a coltellate in centro: ammesso il rito abbreviato

Hanno chiesto il rito abbreviato i due imputati entrambi di origine straniera comparsi ieri davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Mara Mattioli ritenuti gli autori dell’agguato avvenuto un anno fa a Latina quando un giovane di origine tunisina di 35 anni era stato ferito a coltellate.

I fatti contestati sono avvenuti il 12 febbraio del 2025 e la sequenza si era consumata tra il Nicolosi con le prime schermaglie all’altezza di piazzale Gorizia fino a poca distanza da piazza del Popolo. La parte offesa aveva trovato riparo all’Hotel Europa ed era stato immediatamente soccorso dal personale della struttura ricettiva.

Gli imputati che sono detenuti in carcere sono Hamdi Marnissi di origine tunisina, difeso dall’avvocato Alessandro Farau e Lacheb Issam, di origine algerina, per quest’ultimo contestato anche un episodio e il reato di stalking, avvenuto qualche giorno prima quando  ha minacciato la parte offesa, prima con un coltello e poi con una tanica di benzina dicendogli: «Ti butto la benzina addosso e ti brucio, brucio anche tutti gli altri tunisini».

Contestato per entrambi gli imputati il reato di rapina oltre a quello della ricettazione di un motorino risultato rubato pochi giorni prima a Latina, oltre al reato di lesioni alla coscia nei confronti di un altro straniero.   

Le indagini della Polizia avevano fatto piena luce sugli autori del fatto. Issam Lacheb che si era sottratto all’arresto era stato bloccato nel corso di una accurata indagine della Squadra Mobile mentre era a Ventimiglia e si apprestava a varcare il confine.

Secondo quanto è emerso i due imputati erano arrivati in sella allo Scarabeo e avevano aggredito un altro gruppo di stranieri.

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