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Cambio di sesso senza intervento chirurgico: storica sentenza a Latina

Il Tribunale accoglie il ricorso di un 22enne: rettifica anagrafica basata sull’autodeterminazione, non più obbligatoria l’operazione

Cambio di sesso senza intervento chirurgico: storica sentenza a Latina

Si può cambiare sesso senza ricorrere ad un intervento chirurgico. Lo ha stabilito il Tribunale di Latina con una sentenza emessa nei giorni scorsi accogliendo il ricorso di Luca, 22 anni, il nome è di fantasia, che fin da adolescente si è sempre sentito una donna. Il Collegio della prima sezione civile ha disposto all’ufficiale dello Stato civile del Comune di residenza in provincia di Latina di rettificare l’atto di nascita: da maschile a femminile e ha disposto il cambiamento del nome. E’ una tra le prime sentenze del genere emesse dall’ufficio giudiziario di piazza Bruno Buozzi.

Nella richiesta presentata dagli avvocati Lorenzo Fusco e Fabrizio Bossoli che assistono il giovane sono ricostruite tutte le tappe della storia. «Anche se biologicamente maschio presentava una condizione di incongruenza di genere e percepiva in maniera chiara e consapevole la propria identità di donna» è riportato nella sentenza. Poco più di due anni fa è iniziata la transazione con una terapia ormonale e Luca ha intrapreso e portato a termine un percorso psicodiagnostico. La consapevolezza vera e propria è venuta in adolescenza e a 18 anni è iniziato il percorso psicologico insieme alla terapia ormonale. Un appoggio fondamentale - come riportato nelle carte del processo - è arrivato dal sostegno della famiglia. 

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