Le reazioni
23.03.2026 - 15:00
All’indomani del grave accoltellamento tra minori avvenuto sabato sera nel centro di Fondi, arrivano le parole del sindaco Beniamino Maschietto, che ha seguito da vicino l’evolversi della vicenda sin dai primi momenti. Dopo una serie di confronti con forze dell’ordine, famiglie, scuole, servizi sociali e Garanti dell’infanzia e dell’adolescenza, si delinea un quadro più chiaro di quanto accaduto. L’aggressore, un ragazzo di 14 anni, è stato fermato e trasferito presso una struttura minorile della Capitale, mentre il 16enne ferito resta ricoverato all’ospedale “Fiorini” di Terracina: le sue condizioni, fortunatamente, non sono gravi.
Determinante, come già emerso, il tempestivo intervento delle forze dell’ordine: un agente di polizia ha disarmato il giovane, consentendo ai carabinieri di bloccarlo in pochi istanti. «Quanto accaduto è di una gravità inaudita – ha dichiarato il sindaco – ma non dobbiamo fermarci al tema della sicurezza. Qui parliamo di disagio minorile, un fenomeno che va affrontato con la massima attenzione e con il coinvolgimento di tutte le istituzioni».
Maschietto ha posto l’accento anche su un elemento particolarmente preoccupante emerso nelle ore successive al fatto: la diffusione sui social di contenuti legati all’aggressione, vissuta e raccontata come una bravata. «È un segnale – ha sottolineato – che impone una riflessione ancora più profonda sulle dinamiche giovanili e sul contesto sociale».
Il primo cittadino ha quindi ribadito l’impegno dell’amministrazione e di tutte le realtà coinvolte: «Le istituzioni stanno facendo rete per comprendere, intervenire e fare in modo che quanto accaduto non si ripeta mai più», con l’obiettivo di rafforzare prevenzione, ascolto e supporto ai più giovani.
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