Il caso Multiservizi
15.04.2026 - 12:30
Continua la protesta dei lavoratori dell’azienda speciale Multiservizi per contestare la decisione del Comune di Aprilia di esternalizzare i servizi. Lunedì si è infatti svolto lo sciopero di due ore proclamato dalle organizzazioni sindacali, la seconda azione di protesta in meno di una settimana dopo il sit-in di giovedì scorso davanti alla Prefettura di Latina per dire «no» al taglio già attuato dall’Amministrazione comunale, che da inizio aprile ha affidato a una cooperativa la pulizia degli edifici comunali, attività che da decenni veniva svolta dall’Asam. Un’azione che rende più incerto il futuro di diversi lavoratori, visto che il nuovo appaltatore al momento ha assunto solo 2 dei 5 dipendenti che svolgevano l’attività. La Commissione Straordinaria ha motivato questa scelta con la necessità di rendere più efficiente il servizio e risparmiare sui costi, una risposta che non convince appieno i sindacati, che ieri hanno presentato istanza di accesso agli atti al Comune di Aprilia e al Collegio dei liquidatori della Multiservizi per conoscere i dettagli dell’iter che ha portato alla rinuncia dell’attività in house. «Riteniamo necessario acquisire piena evidenza documentale del percorso istruttorio posto a fondamento di tale decisione, anche per verificare - scrivono Vittorio Simeone della Cgil Fp, Enza Del Gaudio della Cisl Fp e Ida De Masi della Uil Fp - la coerenza con i principi di buon andamento, trasparenza ed economicità dell’azione amministrativa, nonché la sostenibilità della spesa pubblica e l’assenza di possibili profili di inefficienza o aggravio dei costi per l’Ente».
Perciò le sigle sindacali chiedono di prendere visione della documentazione relativa alle valutazioni che hanno condotto alla scelta. «In particolare - spiegano - chiediamo di poter visionare relazioni istruttorie; analisi economiche e studi comparativi eventualmente redatti tra gestione diretta ed esternalizzazione; gli elementi di quantificazione dei costi del servizio nella gestione attuale e nella configurazione prevista a seguito dell’affidamento esterno; gli eventuali pareri tecnici, contabili o legali acquisiti e le modalità di individuazione dell’operatore economico incaricato, con i relativi atti presupposti e conseguenti».
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione