Condanna a 11 mesi e 17 giorni per Zermane Iachdar e 10 mesi e 20 giorni per Zakaria Mokkammed. È la sentenza emessa dal giudice monocratico del Tribunale Valentina Mongillo nell’ultimo atto del processo per direttissima nei confronti dei due uomini arrestati il giorno di Pasqua dalla Polizia.
Sono difesi rispettivamente dagli avvocati Ernesto Renzi e Ezio Lucchetti. Il giudice ha escluso le aggravanti dell’esposizione alla pubblica fede e della minorata difesa come richiesto dalle difese. La pena non è sospesa.
I due imputati di origine straniera, erano stati sorpresi a rubare merce tra gli scaffali del supermercato Conad di via Don Torello.
Il nome di Zakaria è conosciuto negli archivi delle forze dell’ordine, il 33enne è indagato per i furti nelle auto, era stato ripreso dalla telecamera di un’auto nei giorni scorsi, aggredito brutalmente la sera prima con un machete: una volta soccorso al Goretti aveva firmato, nonostante la prognosi di trenta giorni, ed è tornato a commettere un reato.
I due imputati avevano rubato prodotti dolciari di marche conosciute, riempiendo cinque buste per un importo complessivo di centinaia di euro.
Quando è scattato l’allarme sono stati visti in azione attraverso le telecamere della telesorveglianza gestita dall’istituto privato di vigilanza Securitas Metronotte.
Immediato l’intervento oltre che delle guardie giurate anche delle pattuglie della Squadra Volante.
Per i due imputati il giudice aveva disposto gli obblighi di firma, per il complice di Zakaria divieto di dimora nel Lazio.