Il fatto
25.04.2026 - 13:30
Licenziata senza preavviso per esercizio abusivo della professione con delibera numero 412, del 15 aprile. La Asl con questo provvedimento ha mandato a casa una sua dipendente (una donna di Priverno) che lavorava con un contratto a tempo indeterminato come TNPEE (Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva), senza però possedere lo specifico titolo abilitativo.
L’ormai ex dipendente della Asl è stata mandata via con procedimento disciplinare della Commissione UPD Area Comparto dell’azienda sanitaria pontina per violazione dell’art. 84, comma 9, punto 2), lettera f) del CCNL Comparto Sanità: punisce chi nel pubblico impiego si rende protagonista di gravi infrazioni disciplinari. Il reato contestato è l’abuso della professione.
Un fisioterapista può lavorare in ambiti di neuropsicomotricità infantile, spesso specializzandosi come fisioterapista pediatrico, ma il TNPEE (Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva) è una figura distinta con un percorso formativo specifico. Sebbene entrambi si occupino di riabilitazione, il TNPEE si concentra maggiormente sui disturbi dello sviluppo neurologico e relazionale.
Fisioterapista e TNPEE sono professioni sanitarie differenti, ciascuna con il proprio specifico percorso di laurea e abilitazione. Il fisioterapista si concentra sulla riabilitazione fisica e motoria, mentre il TNPEE lavora specificamente sulle disabilità in età evolutiva (0-18 anni).
Un fisioterapista che opera come TNPEE oltre a compiere un abuso professionale non è coperto dalla propria assicurazione per attività di neuropsicomotricità, esponendosi a gravi responsabilità civili e penali. Sebbene ci sia una forte richiesta nel settore riabilitativo, la distinzione tra le figure professionali è rigida.
In merito va comunque chiarito un fattore importante: quando la donna venne assunta in Asl, col titolo di fisioterapista si poteva svolgere anche la professione di TNPEE. Poi, le cose sono cambiate: un fisioterapista per diventare Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva deve adeguare il proprio titolo di studio, con qualche esame in più. Esami che, per come sono andate le cose, non fanno parte degli studi dell’ex dipendente Asl.
In più, va detto, che la stessa fisioterapista licenziata, era anche coordinatrice del Corso di Studio in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE) con sede a Priverno.
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