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Anzio celebra il suo figlio poeta: Luigi Salustri

Anzio celebra il suo figlio poeta: Luigi Salustri

Il riconoscimento

Anzio celebra il suo figlio poeta: Luigi Salustri
Anzio celebra il suo figlio poeta: Luigi Salustri

Non è da tutti, in una città, potersi vantare di aver dato i natali a un poeta. Se poi si tratta del nipote di Carlo Alberto Salustri, meglio noto come Trilussa, allora si può decisamente affermare che Anzio è una città fortunata.

Nei giorni scorsi, infatti, il Comune ha deciso di tributare il premio “Fanciulla d'Anzio” a un suo figlio illustre, Luigi Salustri, poeta di lungo corso che porta il nome della città del litorale in giro per l'Italia, ricevendo riconoscimenti sia per le sue declamazioni che per le pubblicazioni realizzate nel corso degli anni.

La cerimonia è andata in scena a Villa Sarsina, dove Luigi aveva appena declamato alcuni sonetti da lui scritti e, in parte, contenuti nella pubblicazione “Da Trilussa a Salustri, Sonetti Romaneschi”.

A consegnargli il premio è stata la presidente della commissione Pubblica istruzione, Velia Fontana, che ha curato l'evento insieme alla Segreteria tecnica del sindaco Luciano Bruschini.

«Dopo gli importanti riconoscimenti in tutta Italia - ha spiegato lo stesso Salustri, visibilmente emozionato - era mia intenzione portare ‘Anzio ad Anzio' per far conoscere, ai miei concittadini, tutte le mie opere più importanti che hanno tratto ispirazione dal nostro mare e dalla nostra gente».

Tra l'altro, l'intenzione del poeta - già dipendente del Consorzio Acquedotto di Carano - è di far conoscere alla generazioni più giovani le sue poesie.

«Sono a disposizione delle scuole del nostro territorio e dell'amministrazione comunale - ha concluso Luigi Salustri - per portare la poesia ai nostri giovani e per trasmettere il messaggio che l'arte deve essere un dono agli altri».

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