Iannuzzi: "Coletta licenzi Lusena e Monti, l'ente deve agire nella piena legalità"
24.03.2017 - 12:40
Come ho avuto modo di dire al sindaco Damiano Coletta, in un incontro informale avvenuto negli uffici del comune di Latina qualche giorno fa, l'inchiesta Olimpia può segnare un punto di svolta nella storia politico-amministrativa della nostra città, rappresentando un vero momento di riscatto dei cittadini onesti sul malaffare. Ma lo può essere soltanto se ci si smarca fermamente dalla vecchia gestione criminale della cosa pubblica, allontanando coloro che si sono macchiati di comportamenti scorretti nei confronti della pubblica amministrazione. E se è vero che la giustizia deve fare il suo corso, in tutti i suoi gradi, per determinare responsabilità penali, restano i fatti non contestabili, evidenziati dalle carte dell'inchiesta e dalle trascrizioni delle intercettazioni, che evidenziano i gravissimi comportamenti dei due dipendenti comunali Ventura Monti ed Elena Lusena.” È quanto afferma il deputato Cristian Iannuzzi, che ha presentato un'interrogazione parlamentare, in cui si chiede anche che i dipendenti coinvolti siano licenziati.
“Il Tribunale del Riesame di Roma – spiega Iannuzzi - ha annullato il provvedimento restrittivo a carico dei due dipendenti comunali, non perché non abbia ravvisato l'associazione a delinquere, ma per aver ritenuto non necessarie le esigenze cautelari”. “Dunque non basta che questi due soggetti, Lusena e Monti, siano destinati ad altri incarichi – chiosa il deputato - perché potrebbero comunque reiterare condotte illecite, scorrette e turbative all'interno dell'amministrazione comunale”.
“I cittadini che hanno votato Coletta e le liste di LBC che lo sostenevano - conclude il deputato latinense - hanno votato per un forte cambiamento nell'amministrazione del nostro comune, come tra l'altro si è più volte sentito ripetere in campagna elettorale dai vincitori delle amministrative: per vivere un domani di legalità, di sana e buona amministrazione, di netta rottura con il passato. E quel domani è arrivato!”.
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