Dal fallimentare al tributario, l'ex giudice Antonio Lollo travolto dallo scandalo a Latina trova un posto in Molise. Grazie a due delibere del Consiglio di presidenza della Giustizia tributaria (l'organo omologo al Csm per la magistratura tributaria) Lollo ha ottenuto il via libera per l'ingresso nella Commissione tributaria regionale del Molise. Un lasciapassare che a dire il vero era arrivato già lo scorso 13 dicembre. La delibera 2750 stabiliva in primis la revoca della nomina a giudice in soprannumero dello stesso magistrato latinense, procedendo quindi al suo inserimento diretto nella Commissione tributaria del Molise con 5,75 punti. La figura dei giudici in soprannumero nella giustizia tributaria è piuttosto nota. Si tratta dei giudici in attesa di assegnazione della sede presso la quale svolgere il servizio, che non hanno partecipato ad alcuna procedura concorsuale né tantomeno sono risultati vincitori nella sede prescelta. E' peraltro risaputo che la "scopertura" di organico interessa praticamente tutte le commissioni tributarie provinciali e regionali. Sta di fatto che Antonio Lollo nel silenzio generale è riuscito a strappare la nomina.

(Articolo completo su Latina Oggi in edicola il 22 Aprile 2017)