20.05.2017 - 04:02
Sequestrati i telefonini alle due ragazzine che, agganciate proprio attraverso i loro smartphone, gli inquirenti ritengono essere cadute nella rete di «Blue Whale». Da quegli apparecchi, quasi sicuramente tramite una perizia, la polizia postale dovrà ora cercare di risalire ai misteriosi «tutor», ovvero agli «orchi» che sfruttando un'applicazione hanno inviato alle minorenni le regole del macabro gioco dei suicidi. Intanto dall'inchiesta sull'inquietante fenomeno aperta dal sostituto procuratore Gregorio Capasso emerge un'altra terribile conferma ai dubbi iniziali: una delle due vittime aveva iniziato ad incidersi, ovvero a procurarsi dei tagli, primo «step» in quel terribile cammino che ha già spinto troppi minori a togliersi infine la vita.
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