I problemi legati alla sicurezza in città non si fermano nemmeno in periodo elettorale. Il tema, particolarmente dibattuto dai 7 candidati alla carica di primo cittadino e, soprattutto, dagli oltre 200 candidati a ricoprire un posto nel nuovo Consiglio comunale, torna d'attualità dopo il tentativo di furto subìto nella notte tra giovedì e venerdì proprio da uno dei 221 candidati alla carica di consigliere comunale. È lo stesso 48enne titolare di una ferramenta e candidato con una delle liste a sostegno di Paride Martella, a raccontare i fatti dal suo personale profilo Facebook. L'immagine del post si commenterebbe da sola, con una vetrina dell'attività in località Colli mandata in frantumi da chi ha cercato di introdursi all'interno. I dettagli sulla dinamica dei fatti li inserisce il setino nello stesso post: «È successo tutto alle 4 di notte. Ho sentito dei rumori e ho visto un uomo vestito di nero. Ho urlato che gli avrei sparato, naturalmente con una scacciacani. E lui mi ha risposto "Spara, spara", per poi dileguarsi nel buio. Sono in attesa dei carabinieri che vengano a fare i rilievi». Quella dei Colli, dopo quest'ultimo tentativo di furto, resta una zona in cui troppo spesso questo genere di reati si consumano. Nel tratto adiacente a via Roccagorga ne sono segnalati almeno 4 negli ultimi 3 mesi, uno dei quali a un altro imprenditore, cui è stata letteralmente devastata casa mentre con la famiglia si trovava al lavoro. La sicurezza, insomma, resta una incognita che finora è stata dibattuta, ma sulla quale le soluzioni a breve e medio termine sembrano ancora lacunose. Diverse le proposte, da chi ritiene che il pugno duro sia da utilizzare anche dagli amministratori, a chi promette che le telecamere di videosorveglianza saranno potenziate e svolgeranno nel migliore dei modi il loro compito di deterrente ai crimini. C'è anche chi ha parlato di educazione civica, per evitare l'insorgere alla radice di questi atti. Ma la situazione attuale è questa e i cittadini sono sempre più esasperati.