Ancora un furto di rame lungo la tratta ferroviaria che collega Nettuno a Roma Termini.

In particolare, nella porzione di territorio compresa fra le stazioni di Padiglione (Anzio) e Campo di Carne (Aprilia), i predoni d'oro rosso hanno deciso di rubare dei cavi, presumibilmente nel territorio di Nettuno.

Chiaramente, ne è nato un guasto tecnico al sistema che gestisce la circolazione ferroviaria e al sistema automatico audio e video di informazione al pubblico.

Fin dalle 5.30 del mattino, di conseguenza, non sono mancati rallentamenti nel traffico ferroviario (compresi fra dieci e trenta minuti, secondo Trenitalia) ma anche la limitazione del viaggio di due convogli.

Il traffico ferroviario, terminato l'intervento delle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana, ha iniziato a tornare gradualmente alla normalità.

"L'asportazione di rame non comporta, nel modo più assoluto, problemi di sicurezza alla circolazione dei treni, ma solo rallentamenti e ritardi. La sottrazione del materiale, infatti - ricordano dalle Ferrovie - provoca l'attivazione istantanea dei sistemi di sicurezza che governano le tecnologie in uso nella gestione del traffico ferroviario, con arresto immediato dei treni".