Gli atti vandalici ai danni della scuola materna di Borgo Sant'Antonio sono stati un'occasione per riscoprirsi come comunità. In sintesi, questo il pensiero del sindaco di Priverno, Anna Maria Bilancia. I danni provocati alla struttura e agli arredi della scuola dell'Infanzia - stimati in diverse migliaia di euro - hanno avuto, secondo Bilancia, il doppio effetto di indignare e riunire la collettività. Il sindaco si augura che le forze dell'ordine, impegnate nella individuazione dei responsabili di questo violento atto, riescano a farlo al più presto. Bilancia ha, comunque, considerato «positiva e confortante la reazione di un'intera comunità», che ha espresso solidarietà e sostegno alla scuola, alle famiglie e ai bambini. E ringrazia le persone, associazioni e imprese che hanno offerto il loro aiuto per pulire, ripristinare e per acquistare materiale didattico in modo da restituire ai bambini una scuola più bella di prima. Intanto gli interventi di pulizia e ripristino delle aule sono a buon punto grazie al lavoro della ditta delle pulizie della scuola, dei collaboratori scolastici, delle maestre, dei genitori, della protezione civile Centro Operativo Circe, degli operai del Comune e di altre persone intervenute volontariamente. Da segnalare due interventi solidaristici. Il presidente dell'associazione diversamente abili "Gianni Di Stefano", Domenico Caradonna, ha dichiarato che i ragazzi vogliono contribuire con 300 euro, mentre l'associazione "Amici cacciatori" ha organizzato un Fantacalcio. E con il ricavato dalle iscrizioni acquisterà materiale didattico e multimediale per la scuola di Borgo Sant'Antonio. In ogni caso, nelle prossime settimane saranno ritinteggiati i locali e riparati o sostituiti porte, vetri e arredi danneggiati. L'Istituto comprensivo "Don Andrea Santoro" ha reso noto il proprio conto corrente postale per coloro che hanno chiesto di contribuire con offerte liberali.