Due arresti, nella giornata di ieri (3 luglio 2017) a Lavinio, periferia di Anzio.

In particolare, attorno alle 20.45, una Volante del commissariato di Anzio - che per l'estate, grazie alle disposizioni del Questore di Roma, ha visto rinforzarsi l'organico con dieci agenti, tutti messi a disposizione della Squadra Volante su disposizione del primo dirigente Adele Picariello - stava transitando in via Acqua Marina quando, nei pressi dell'hotel "Barone" - al momento chiuso -, i poliziotti hanno notato una donna che sembrava chiedere aiuto. A quel punto si sono avvicinati e hanno scoperto che si trattava della proprietaria dell'hotel, la quale aveva appena visto un uomo entrare nei locali dell'albergo, chiaramente senza permesso.

In particolare, una coppia di giovani, a bordo di una Smart, aveva tagliato la catenella del vialetto dell'hotel e si era avvicinata a una finestra: mentre la donna faceva da palo, l'uomo ha forzato l'infisso ed è entrato, iniziando ad asportare diversi oggetti tra cui quadri, vasi in ceramica, un forno a microonde, bicchieri di cristallo e posate in argento.

A quel punto, gli agenti sono intervenuti e hanno bloccato i due, portandoli in commissariato. Di conseguenza, è scattato l'arresto per furto aggravato in flagranza di reato: su disposizione del pm di turno di Velletri, il 30enne di Lavinio e la 25enne di Roma sono stati posti ai domiciliari nella casa di lui, in attesa del processo per direttissima in programma domani.