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Broker arrestato dalla Guardia di Finanza, per la Procura era la mente delle false fideiussioni

L'indagine partita dalla Procura di Brescia è arrivata fino a Latina, misura restrittiva anche per un prestanome

Broker arrestato dalla Guardia di Finanza, per la Procura era la mente delle false fideiussioni

Sarebbe considerato dagli inquirenti il capo di una organizzazione specializzata nelle fideiussioni definite «tossiche» nel senso che non rispondono ad un reale rapporto obbligatorio e che sono proposte a costi concorrenziali e permettono in questo modo a chi le acquista di adempiere agli obblighi come ad esempio nelle gare d'appalto. E' quello che ipotizza la Procura di Brescia nei confronti del broker residente a Latina di 57 anni, arrestato dalla Guardia di Finanza di Brescia. Il giro d'affari è stimato intorno al mezzo miliardo di euro. Una misura restrittiva è stata emessa nei confronti di un uomo di origine romena residente a Nettuno, considerato il prestanome.

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