Nelle scorse ore, il Sindacato unitario lavoratori - Comparto trasporti -, di cui è segretario di Roma e del Lazio Renzo Coppini, ha inviato una nota al Prefetto e al Questore di Roma, ma anche ai carabinieri e - per conoscenza - al Cotral, per chiedere di sospendere le fermate degli autobus che collegano il capolinea di Nettuno e quello di Roma Laurentina nei pressi del campo nomadi di Castel Romano. «Preso atto delle reiterate segnalazioni giunte dagli autisti, relativamente a episodi di natura teppistica e criminosa, quali aggressioni verbali, minacce e danneggiamenti alle vetture in servizio, circostanziate all'altezza del campo rom di Castel Romano - si legge nel documento -, la scrivente segreteria, nel ribadire la propria preoccupazione nei riguardi dell'incolumità del personale del settore nonché dell'utenza, invita a valutare quanto prima la possibilità di sospendere le fermate Cotral ‘Castel Romano' in ambedue le direzioni». Dal sindacato, tra l'altro, evidenziano come in tali fermate salgano persone spesso sprovviste di idoneo titolo di viaggio, «le quali - conclude la nota - fanno la spola tra questa località e il capolinea della Linea B della metropolitana». In più, la fermata di via Pontina, in direzione Roma, presenterebbe «oggettive difficoltà in termini di viabilità, già ampiamente segnalate dalle Rsu».