La sede di una associazione dilettantistica trasformata in una struttura ricreativa in piena regola, con tanto di bar, palcoscenico e area ristoro, il tutto realizzato in violazione alla destinazione d'uso di quel terreno agricolo in via Torre del Padiglione. Dopo i controlli effettuati dagli uffici del Comune di Aprilia, scatta l'ordinanza di demolizione nei confronti dei proprietari del Green Village, che avranno 90 giorni di tempo per sospendere i lavori e rimuovere tutti i prefabbricati realizzati per la somministrazione di cibi e bevande, trascorsi i quali, come disposto dall'ordinanza n 303 del 27 luglio 2017, a firma del dirigente all'urbanistica Paolo Ferraro, in caso di inadempienza verrà comminata una multa da un minimo di 2 a un massimo di 20 mila euro. L'associazione, lo scorso 20 giugno, ha informato gli uffici comunali della posa in opera di 25 tra strutture prefabbricate (gazebo, tettoie, tavoli e container) per allestire un bar, una pizzeria e una pizzeria e una braceria per la somministrazione di cibi e bevande ai soci del club, ma anche un palcoscenico per gli spettacoli serali, chioschi da usare come punti di informazione e gazebo con tavoli e sedie.Le verifiche dell'ufficio ai Lavori Pubblici hanno però permesso di appurare che il Green Village è autorizzata a operare in quel terreno agricolo dal 2007 per 15 anni come associazioni dilettantistica e che la posa in opera di quei prefabbricati è ingiustificata, oltre che violare le disposizioni previste dal piano regolatore. «Le attività derivanti dall'associazione sportiva dilettantistica – recita l'ordinanza – e non giustificano le trasformazioni previste dalla comunicazione di inizio lavori e le stesse contrastano con la destinazione agricola dell'area stabilita dal piano regolatore vigente e dalle normative tecniche di attuazione».