Una rapina messa a segno e una tentata a distanza di meno di 48 ore l'una dall'altra. E non si esclude che dietro ai due episodi che si sono verificati a Pontinia negli ultimi giorni non possa esserci lo stesso malvivente, anche per analogie nella modalità di azione.
In entrambi i casi, sia dunque nella tentata rapina ai danni del panificio che in quella messa a segno domenica pomeriggio in una farmacia, ad agire è stata una sola persona e con il volto travisato. In mano aveva un'arma da taglio. Un coltellino con cui ha minacciato il personale per farsi consegnare il denaro. Poi la fuga a bordo di un'auto di colore scuro, pare una Fiat Punto.
I carabinieri della Stazione di Pontinia, guidati dal luogotenente Angelo La Runa e diretti dal capitano Carlo Maria Segreto, comandante della Compagnia di Latina, hanno avviato immediatamente tutti gli accertamenti. Gli investigatori hanno sentito le vittime della tentata rapina e di quella messa a segno, senza dunque tralasciare alcun particolare che possa rilevarsi utile per le indagini e per dare dunque un volto al responsabile (o ai responsabili) di questi due episodi. Gli accertamenti proseguono a tutto campo.