Rapina choc nella tarda serata di ieri nel negozio di telefonia Tre di via Romagnoli alle porte del centro di Latina, quando il locale era chiuso ma il giovane gestore era alle prese con la contabilità. Intorno alle 23 un bandito si è presentato armato di pistola e ha costretto il negoziante, pachistano di 22 anni, a lasciarsi chiudere nel bagno. A quel punto il rapinatore ha avuto tutto il tempo di svuotare la cassa, arraffando circa 1800 euro. Non contento del denaro lo sconosciuto ha infranto le vetrine degli espositori per rubare anche tutti gli smartphone in vendita e prima di andarsene ha persino incendiato il tappeto all'ingresso del negozio.
Solo a quel punto il negoziante è riuscito liberarsi e recuperare un estintore per spegnere le fiamme prima di chiedere aiuto al 113. Per le ricerche del bandito e i primi accertamenti sono intervenuti i poliziotti della Squadra Volante, mentre gli specialisti della Scientifica hanno setacciato il locale in cerca di tracce utili alle indagini. Gli investigatori della Questura non escludono la ritorsione all'origine dell'azione criminale.