Sono finiti nel carcere di Osijek in Croazia con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. E' questo il reato contestato e che li ha portati in prigione.
Sul camion su cui viaggiavano, durante un controllo al valico della frontiera di Tovarnik, un piccolo paese di poco più di 3mila abitanti, al confine tra Croazia e Serbia, sono stati sorpresi dalla polizia di frontiera con due cittadini indiani a bordo. I due stranieri non erano in regola e così alla fine è scattato il fermo.
Dalla fine di luglio sono detenuti in un carcere della Croazia due uomini entrambi residenti in provincia di Latina: Domenico B., queste le sue iniziali, 54 anni residente nel capoluogo, imprenditore in base ai primi riscontri e poi Luigi C., residente a Maenza, anche lui ha 54 anni.
L'arresto risale ad alcuni giorni fa, alla fine di luglio e il giudice per le indagini preliminari croato avrebbe anche decretato il fermo dei due connazionali per un limite, in base al codice di procedura croato, di trenta giorni. Proprio questo è il periodo di tempo sufficiente alle autorità per consentire di svolgere tutte le indagini necessarie e valutare la posizione dei due uomini e gli elementi che sono emersi in occasione dell'arresto.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (9 agosto 2017)