19.08.2017 - 15:58
Vigili urbani in "visita" ad alberghi, bed & breakfast, pensioni e case vacanza in questi giorni, per controllare la regolarità delle strutture ricettive nel versamento dell'imposta di soggiorno a Terracina. Gli uomini diretti dal Comandante Michele Orlando sono gli unici deputati ad eseguire verifiche, così come disposto dal regolamento. E infatti da qualche giorno gli agenti stanno passando al setaccio le attività e ritirando la documentazione amministrativa legata all'imposta di soggiorno. Istituita a Terracina nel 2012, applicata in quasi tutti i Comuni turistici, viene pagata dal cliente al momento del check out. Al gestore della struttura ricettiva, invece, è assegnato il ruolo di sostituto di imposta, ovvero colui che incassa l'imposta (da un euro a 2 euro a persona a seconda del livello dell'hotel, e somme forfettarie per campeggi e case vacanza) per girarla ogni mese, entro il 15 del mese successivo a quello dell'imposizione, al Comune. Particolarmente interessanti saranno le verifiche sulle case vacanza, proverbialmente difficili da individuare perché non registrate per il diffuso fenomeno dell'affitto in nero.
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