Acquista un terreno, nove anni dopo (nel 1986) la polizia locale gli contesta un abuso edilizio e gli ordina di sospendere eventuali lavori e di demolire parte dell'immobile. Dopo 20 anni il proprietario del terreno è deceduto mai suoi eredi ottengono finalmente l'attesa vittoria al Tar. Una causa lunghissima quella di una famiglia di Aprilia  che si ritrova dopo due decenni una sentenza favorevole e che annulla l'ordinanza di demolizione sulla base del presupposto che l'atto del Del Comune è privo dei necessari accertamenti. non è infatti chiaro se al momento del sopralluogo della polizia locale i lavori fossero ancora in corso ne è chiaro se l'abuso edilizio sia stato effettuato dal proprietario o da chi gli aveva venduto il terreno. La sentenza del Tar Lazio di Roma sebbene annulli l'ordinanza di demolizione non è una sanatoria: i giudici infatti rimettono all'amministrazione di piazza Roma la possibilità di nuovi atti in merito al presunto abuso edilizio