Un'inchiesta a carico di ignoti per l'ipotesi di omicidio colposo. È questo il primo risvolto successivo al terribile incidente di sabato pomeriggio, quando un bambino di quattro anni, Angelo Quirino, ha perso la vita dopo esser stato schiacciato da un cancello nella casa presa in affitto dalla sua famiglia ad Anzio.
Coordinati dalla sostituto procuratore di Velletri, Giuseppe Travaglini, i carabinieri della Compagnia di Anzio - agli ordini del capitano Lorenzo Buschittari - stanno indagando per fare luce sulla tragedia che ha scosso il litorale nel weekend appena trascorso. In particolare, dovranno capire come abbia fatto il grosso cancello scorrevole - del peso di oltre 200 chilogrammi - a cadere addosso al piccolo Angelo: per questo motivo, sia il cancello che l'area pertinente - dove si trovano il passante in ferro e la rotaia - sono stati sequestrati. Ricordiamo che l'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio del 19 agosto: il bambino stava giocando insieme al fratello maggiore con la palla quando, improvvisamente, è stato schiacciato dal cancello. Le urla hanno richiamato lo zio e alcuni vicini di casa, che sono subito accorsi per rialzare da terra l'inferriata: nel frattempo, sono stati avvisati i soccorsi sanitari, arrivati in zona con un'ambulanza e con l'elicottero Pegaso 44 di stanza a Latina. I medici e gli infermieri hanno provato a rianimare Angelo per oltre 45 minuti, purtroppo senza successo. Di conseguenza, una volta constatato il decesso, la polizia mortuaria ha recuperato il corpo del bambino, con la salma che è a disposizione del magistrato per eventuali accertamenti. Angelo - che era in vacanza con la mamma, il fratello, la sorellina più piccola, la nonna e lo zio in un casa di via dei Coralli, a Marechiaro - è stato ricordato ieri mattina anche dal sindaco di Anzio, Luciano Bruschini: «Un piccolo Angelo era ad Anzio, insieme alla sua famiglia, per trascorrere sereni giorni di vacanza che, purtroppo, si sono trasformati in una tragedia che ha sconvolto la nostra comunità. La città è vicina alla famiglia Quirino, venuta da lontano, che sta provando il dolore più grande che può riservarci la vita». Il papà del bambino, che si trovava a Manchester nel momento della tragedia, ha preso il primo volo disponibile per raggiungere la famiglia sul litorale.

Si chiama Angelo Q. (abbiamo deciso di omettere volutamente il cognome per tutelare i fratellini del bambino e il resto della famiglia, che vive nella Capitale e potrebbe non essere informata dell'accaduto) il bambino di quattro anni che, nel pomeriggio di ieri - 19 agosto 2017 - è morto schiacciato da un cancello del peso di circa 200 chili in via dei Coralli, nella zona residenziale di Marechiaro, ad Anzio.

Il bambino si trovava in vacanza con la mamma, i due fratelli e alcuni familiari: si tratta di persone di Roma, con la famiglia di Angelo che vive in Inghilterra, in particolar modo a Manchester, dove il padre del piccolo lavora e dove si trovava al momento dell'incidente.

Erano arrivati tre giorni fa ad Anzio e dovevano restare due settimane: avevano affittato una casa. E proprio nel giardino dell'abitazione Angelo stava giocando con i fratelli quando il cancello è uscito dalla guida e lo ha schiacciato.

Lo zio del bambino e i vicini di casa sono stati richiamati dalle urla degli altri piccoli: di conseguenza, sono corsi sul posto e hanno alzato il cancello, con Angelo che sembrerebbe avesse già perso conoscenza. Nel giro di pochi minuti sono arrivati i sanitari dell'ambulanza e dell'equipaggio di Pegaso 44, l'elicottero di stanza a Latina: hanno provato a rianimare il bimbo per oltre 45 minuti, ma non c'è stato nulla da fare.

Le indagini, coordinate dal pm Giuseppe Travaglini, della Procura della Repubblica di Velletri, sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Anzio, comandanti dal capitano Lorenzo Buschittari. 

di: Francesco Marzoli

Il cancello esce dai binari e schiaccia un bambino di quattro anni che, nonostante l'intervento dei medici dell'elisoccorso, è deceduto.

Il tragico incidente è accaduto nelle prime ore del pomeriggio di oggi - 19 agosto 2017 - ad Anzio. Il piccolo era in vacanza nella località balneare con la mamma e una sorellina di un anno ospite in una casa nei pressi di quella della nonna. Nel pomeriggio la tragedia: il pesantissimo cancello è uscito improvvisamente dalle guide ed è caduto addosso al piccolo. Lo zio e altri due uomini hanno tentato di sollevarlo riuscendo però, dopo non pochi sforzi, a estrarre il bambino che aveva già perso conoscenza. Il 118 ha inviato subito l'elicottero Pegaso 44 che, essendo di base a Latina, è arrivato in pochi minuti. L'equipe sanitaria ha tentato di rianimare il bambino per un tempo lunghissimo, circa 45 minuti, direttamente nell'aia della palazzina, ma non c'è stato nulla da fare. Il bambino, nonostante tutti gli sforzi, non ha ripreso mai conoscenza. In seguito all'evento il proprietario del terreno dove è avvenuto l'incidente ha avuto un malore ed è stato soccorso dai medici dell'elisoccorso in attesa dell'ambulanza che lo ha condotto presso l'ospedale cittadino.

Lo riferisce, in una nota, Elitaliana.

di: Francesco Marzoli