E' stato arrestato ieri 20 agosto dalla polizia del commissariato di Terracina Loulid Abdeljalil, 32 anni, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, contro la persona e per stupefacenti. L'uomo è accusato di lesioni e rapina in danno della propria convivente, anch'essa cittadina marocchina, nonché del reato di evasione dagli arresti domiciliari, cui era ristretto per vecchi reati di droga. Dopo aver picchiato la compagna, procurandole ferite al labbro ed agli arti inferiori e superiori, giudicati guaribili dal locale pronto soccorso in sette giorni, l'uomo le ha sottratto 2.400 euro, frutto dei risparmi dell'attività lavorativa della donna, ed è uscito di casa, pur non potendo. 

Gli uomini della Polizia di Stato, in seguito alla segnalazione della donna picchiata e rapinata, si sono messi alla ricerca dell'evaso, che è stato rintracciato sulla Migliara 58 direzione San Felice Circeo. Il 32enne è stato bloccato e perquisito, e la somma recuperata.

La donna ha dichiarato alla polizia che le violenze si protraevano da anni e che il compagno le sottraeva continuamente denaro per poter acquistare sostanze stupefacenti. Più volte aveva subito percosse ma non aveva mai avuto il coraggio di portarsi al pronto soccorso e di denunciare tale comportamento violento per timore di ritorsioni fisiche. L'arrestato, dopo gli atti di rito, veniva assicurato nella cella di sicurezza del Commissariato di Terracina a disposizione del giudizio direttissimo tenutosi in data odierna dinanzi al Giudice del Tribunale di Latina che ha convalidato l'arresto e ristretto il prevenuto presso il carcere di Latina.