E' una ragazza minuta la 18enne di Anzio che dopo una vacanza in Salento ha passato l'ultimo giorno, prima di tornare a casa tra Pronto Soccorso e comando dei carabinieri per aver denunciato una violenza sessuale ad opera di un 28enne di Latina. Un'esperienza di quelle che non si dimenticano. «Vado avanti - ripete più volte - io sono tornata alla mia vita, lui invece alla sua non ci torna. Quello che ha fatto è sbagliato e se lo deve ricordare. Ci tornerei domani in Salento - spiega la 18enne che chiameremo Maria come nome di fantasia - è stata una vacanza meravigliosa, se si escludono 15 minuti di follia. Sono partita con le mie amiche, era la prima volta che mi allontanavo dal mio fidanzato, siamo insieme da 4 anni. In Salento ho fatto amicizia con tanti ragazzi e ragazze. Dopo i fatti ho chiesto chi fosse questo tizio che si era infilato in camera mia, ma nessuno lo conosceva. L'ho visto solo una volta, l'ultima sera, quando è venuto a chiedere un condimento per la pasta». In discoteca i ragazzi ci sono andati tutte le sere, fino alle 3 e alle 4. In tutta sicurezza, accompagnati e portati indietro dagli autobus del viaggio organizzato che li ha portati da Anzio, Latina e Cisterna fino in Puglia. 

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