Sono state davvero rapidissime, a Pomezia e Torvajanica, le indagini scattate subito dopo l'aggressione e la rapina subite da una 21enne nella serata di sabato 2 settembre 2017 in via Danimarca. In particolare, i carabinieri della Stazione di Torvajanica e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Pomezia - agli ordini del capitano Luca Ciravegna - hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto due cittadini romeni di 18 e 23 anni, entrambi già conosciuti alle forze dell'ordine, ritenuti responsabili di rapina aggravata e lesioni gravissime in concorso ai danni di una ragazza di 21 anni di Pomezia.

I carabinieri hanno anche ricostruito nel dettaglio il fatto di cronaca: sabato sera la ragazza aveva da poco chiuso il negozio di giocattoli dove lavora come commessa e si stava incamminando verso casa quando, giunta all'altezza di via Danimarca, è stata brutalmente aggredita, scaraventata a terra e colpita ripetutamente al volto per essere derubata della borsa che portava a tracolla. La giovane ha riportato la frattura frontale del setto nasale, con una prognosi iniziale di 50 giorni.

Chiaramente avvertiti subito dopo il grave fatto, i carabinieri, grazie alla descrizione fornita dalla vittima e alle numerose telecamere di sorveglianza presenti nella zona, sono riusciti a dare un volto ai malviventi.

A quel punto sono scattate le ricerche in zona, che hanno portato nel giro di qualche ora a individuare le abitazioni dei due aggressori nella zona di Torvajanica, all'interno delle quali stavano tentando di nascondersi. «Le perquisizioni scattate nelle case, oltre che a consentire di recuperare gli effetti personali della giovane vittima - hanno spiegato, in una nota, i militari dell'Arma di Pomezia -, hanno permesso di rinvenire materiale di pertinenza del negozio dove la 21enne è impiegata: dai successivi accertamenti, infatti, è emerso che subito dopo l'aggressione, i rapinatori, rovistando nella borsa della 21enne, hanno trovato le chiavi dell'esercizio dove lavora e hanno pensato bene di "fare una visita" anche lì, portando via 2 "Overboard" e un computer portatile».
Chiaramente, l'intera refurtiva trovata nella disponibilità dei cittadini romeni è stata sequestrata, mentre i due malviventi sono stati portati nel carcere di Velletri, dove rimangono a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida.

E' decisamente un brutto episodio quello avvenuto ieri sera (3 settembre 2017) a Torvajanica, nella zona di via Danimarca e a poca distanza da via Zara e dal locale parco giochi. Una ragazza di 21 anni che stava camminando è stata aggredita alle spalle da uno sconosciuto malvivente che l'ha strattonata e spintonata con l'obiettivo di rubarle la borsetta.

Una violenta aggressione che ha fatto cadere a terra la ragazza prima che la rapina si consumasse totalmente, col furto della borsetta e la fuga dell'ignoto malvivente.

A quel punto è scattata la chiamata ai soccorsi: sul posto è sopraggiunta un'ambulanza del 118, con medici e infermieri che si sono presi cura della giovane, insieme a due pattuglie dei carabinieri della Stazione di Torvajanica e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Pomezia, coordinati dal tenente Cesare Calascibetta. I militari hanno chiaramente avviato le indagini, ascoltando il racconto dell'accaduto e alcune testimonianze; subito dopo si sono messi sulle tracce del malvivente, del quale la ragazza non avrebbe saputo fornire descrizione vista l'aggressione registrata alle spalle.

di: Francesco Marzoli