L'area della "Pineta Le Vasche" a Lenola, dove nei giorni scorsi è sorta una tendopoli irregolare, deve essere sgomberata. A ordinarlo è il sindaco Andrea Antogiovanni. Il provvedimento è motivato in primo luogo da ragioni di sicurezza e di salute.
Nella zona, come accertato in alcuni sopralluoghi dagli agenti della polizia municipale e dai carabinieri, delle persone «hanno dato vita a un'occupazione stabile (...) installando una propria tenda e altro materiale». Un fatto che di per sé ha generato problemi, sia per i diretti interessati che per i visitatori. La zona è infatti priva di allaccio idrico e servizi igienici, pertanto potrebbero verificarsi delle criticità. Anche in ordine alla tutela della pubblica incolumità.
Stando a quanto si evince dal corpo dell'ordinanza firmata dal primo cittadino, il Comune di Lenola si è attivato sin dall'inizio del mese di settembre, provando a cercare anche delle soluzioni alternative. Il parroco il 13 settembre ha offerto l'ospitalità presso la Caritas di Fondi, ma i tentativi non sono andati a buon fine.
«Tutti i tentativi intrapresi per giungere a una soluzione pacifica della questione - si legge nel documento - sono falliti per la indisponibilità espressa dagli interessati a lasciare il sito abusivamente occupato». A quel punto il Comune di Lenola ha deciso di emettere un'ordinanza di sgombero. Il provvedimento - si specifica più volte nell'atto - è connesso «alla tutela della sicurezza e dell'incolumità pubblica delle persone interessate». Viene considerato inoltre che «con l'arrivo dell'autunno le già precarie condizioni igieniche sono aggravate dalle piogge, che rendono oltremodo insalubre l'ambiente occupato».
L'area, insomma, deve essere liberata. Anche in maniera coatta qualora dovesse registrarsi la resistenza degli occupanti. A loro tutela, è stata data facoltà di essere ospitati presso la Casa-alloggio della Caritas.