Ancora un anno e poi la storica filiale di piazza della Libertà di Latina chiuderà i battenti. Addio. L'ultimo giorno di lavoro sarà anche l'ultimo giorno dell'anno ma del 2018: il 31 dicembre. L'immobile dopo la dismissione sarà messo in vendita ed è qui che c'è una grande incognita.
Impossibile quantificare il prezzo dell'edificio. Ma non è tutto: ci sono i casi di altre sedi italiane, tra cui quella di alto valore artistico di Ravenna che a distanza di anni dalla chiusura sono ancora lì. La sede della città romagnola è invenduta e resta sempre la scritta Banca d'Italia. Trovare un mercato «adatto» infatti appare un'impresa difficile. L'ex filiale del capoluogo pontino è composta da 4 alloggi - si legge nell'atto che è pubblicato sul sito on line - e rientra in una lista, insieme ad altri edifici, il cui destino è già scritto.
Oltre a Latina anche altre filiali della Banca di Italia sparse in tutta Italia saranno dismesse nell'ambito delle attività che interessano gli immobili. E l'elenco è lungo e assortito: alcune sedi, anzi la maggior parte sono di notevole pregio storico e l'opera di razionalizzazione rientra nel piano di riassetto della rete periferica dell'istituto.