Le ossa bruciate ritrovate fra le sterpaglie di Sermoneta saranno analizzate dal medico legale. È questo quanto emerso nella giornata di ieri a distanza di oltre 24 ore dal ritrovamento dello scheletro a ridosso della via Sermonetana, coi carabinieri della locale Stazione e del Reparto territoriale di Aprilia che stanno indagando senza sosta coordinati dal pm della Procura di Latina Valerio De Luca.
In particolare, la perizia del medico legale servirà innanzitutto per stabilire il sesso del cadavere: la lunghezza delle ossa, la loro conformazione e altri particolari potrebbero infatti essere molto utili per capire se la persona che ha perso la vita sia un uomo o una donna. Difficile, invece, appare arrivare alle cause della morte: infatti, non è dato sapere se la persona in questione sia deceduta per cause naturali e il suo corpo sia poi stato bruciato durante il vasto incendio di giugno scorso, oppure se il rogo sia stato il "diretto responsabile" della morte.
Sempre al medico legale, poi, spetterà la ricerca del dna all'interno delle ossa: la speranza è quella di ritrovare frammenti di patrimonio genetico all'interno dello scheletro, così da provare a dare un'identità alla persona deceduta.

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