L'appello di Nicola Calandrini sull'acquisto dell'immobile della Banca d'Italia è arrivato quando già l'amministrazione comunale s'è mossa in questo senso. Ci sono stati infatti già dei contatti tra il Comune guidato dal sindaco Damiano Coletta e la Banca d'Italia proprio per capire se sia possibile portare nelle disponibilità del Comune l'immobile di piazza della Libertà. Si potrebbe quasi dire che questa volta tra l'esponente di Fratelli d'Italia e Lbc c'è unità di intenti.
In diverse occasioni pubbliche il sindaco Damiano Coletta e il segretario di Latina Bene Comune Pietro Gava hanno sottolineato che tra gli obiettivi del mandato quinquennale c'è anche quello di riuscire a conquistare la sede della Banca d'Italia che sarà dismessa. Al momento il Comune non ha un'idea precisa rispetto a come destinare l'immobile, ma le possibilità sono varie.