Anche il Comune di Priverno va al recupero di soldi da incassare. Nel senso che, come spesso capita, si cerca di portare nelle casse dell'Ente i proventi di multe o sanzioni non pagate. In verità, si tratta, soprattutto, di multe per infrazioni al Codice della strada. Insomma, automobilisti indisciplinati nella guida o nella sosta e, di conseguenza multati, si dimostrano indisciplinati anche nel pagamento delle sanzioni. Ed allora la polizia municipale verifica le inadempienze degli ultimi anni, prima che scada il quinquennio. Da una Determina del comando della polizia locale privernate emerge che occorre procedere alla riscossione dovuta per sanzioni relative all'anno 2015 e residui anno 2014, in base alle norme previste per la esazione delle imposte dirette con trasmissione del relativo ruolo all'Agenzia delle Entrate. L'Ufficio ha già provveduto alla relazione di un ruolo per la riscossione delle sanzioni, visto che è stata rigorosamente osservata la procedura relativa alle notifiche dei verbali ai responsabili delle violazioni. E così è venuto fuori un elenco di trasgressori che non hanno provveduto al pagamento della sanzione prevista per le infrazioni relative agli anni 2015 e residui anno 2014 o vi hanno provveduto in maniera parziale o non corretta. Si tratta, in tutto, di 166 automobilisti multati per violazioni al Codice della strada per un importo complessivo di 31.431,30 euro, di cui 26.914 euro per sanzioni e 4.517,30 euro per maggiorazioni e spese. Non sono cifre elevate, ma in tempi di magra anche trentamila euro, o poco più, al Comune possono far davvero comodo.