Un'abitazione in fase di realizzazione è finita sotto sequestro, a distanza di un anno circa dall'inizio dei lavori, per abusivismo edilizio. Per l'apertura del cantiere, infatti, era stato aggirato l'iter necessario al rilascio del permesso a costruire, un particolare che non è sfuggito alla Polizia Locale di Latina: nonostante la tabella di inizio lavori, insospettiti dalle fattezze dell'edificio, gli agenti del Nucleo di polizia giudiziaria edilizia hanno avviato tutti gli accertamenti che hanno fatto emergere l'irregolarità. Così ieri mattina è scattato il sequestro per il lotto di via San Francesco, alle porte del centro città, e il cinquantenne proprietario è stato denunciato a piede libero.
L'operazione è il frutto dell'attività di monitoraggio del territorio e prevenzione dei reati di natura urbanistica potenziata su impulso del comandante della Polizia Locale di Latina, il primo dirigente Francesco Passaretti, per contrastare sul nascere gli abusi edilizi. Si è trattato infatti di un controllo d'iniziativa del Nucleo edilizia diretto dal capitano Armando Rigliaco. Sono stati proprio gli agenti, pattugliando la zona Piccarello, a notare l'abitazione da 220 metri quadrati e procedere alle verifiche del caso.