Sono oltre cento gli appalti finiti sotto inchiesta. Abuso d'ufficio, falso ideologico e per alcuni indagati viene contestata anche la frode nelle pubbliche forniture. Il magistrato inquirente Giuseppe Bontempo non ha contestato l'associazione a delinquere come era emerso in un primo momento quando gli accertamenti erano scattati nel gennaio del 2013. Sono in tutto otto e non sei come ipotizzato in un primo momento le persone nei cui confronti è arrivata la notifica di chiusura indagine per gli appalti dell'Ater. Gli accertamenti hanno riguardato gli alloggi popolari in quasi tutta la provincia di Latina, da Formia a Fondi e poi anche a Campodimele a Cisterna e il capoluogo. Tra i capi di accusa contestati e che il pm ha messo in evidenza figurano delle lettere di incarico e delle determinazioni considerate illegittime ed illecite tramite quella che per gli inquirenti era una scorciatoia.