Potrebbe avere sbandato a causa dell'asfalto la Honda VFR di Gianmario Parente, l'operaio di 46 anni di Sermoneta. Sono i testimoni della tragedia di sabato sera a riferirci un particolare della dinamica che potrebbe risultare determinante ai fini della ricostruzione di cui si stanno occupando gli agenti della Polizia Locale tenendo conto anche di altri fattori.
La tragedia si è consumata poco fuori Latina, alla fine della leggera discesa, proprio all'altezza del punto in cui nella pista ciclabile si innesta il percorso sterrato del quartiere Nascosa. Il motociclista ha perso improvvisamente il controllo della due ruote: dopo avere impattato contro il new jersey, lui è volato diverse decine di metri in avanti finendo al centro della pista ciclo pedonale, mentre la moto è carambolata fuori strada finendo la propria corsa, in fiamme, nel canale che costeggia la carreggiata.
Chi percorreva via del Lido in quel momento, intorno alle 18 in direzione di Capoportiere, ci riferisce che la moto guidata da Gianmario Parente ha superato un'automobile che la precedeva, ma rientrando ha perso il controllo, come se stesse zigzagando.