Ressa questa mattina nel punto Coop di Terracina, nel suo ultimo giorno di apertura. Il negozio ha infatti praticato maxi sconti ai prodotti, fino all'80%, attirando una folla di consumatori. Prodotti di ogni tipo finiti nei carrelli, non senza qualche momento di tensione. Si sono battuti scontrini fino a 700 euro, poi ridotti alla cassa. Sul caso i sindacati protestano: «Parlano di conto economico ed oggi a Terracina hanno regalato le merci», tuona Gianfranco Cartisano di Uiltucs. Su suggerimento delle organizzazioni sindacali, alle 14.30 circa i lavoratori hanno lasciato il punto vendita, e il negozio ha dovuto chiudere.

Intanto stamattina in Regione il tavolo si è tenuto ma senza Unicoop Tirreno, già impegnata in una riunione con la Regione Toscana. I sindacati hanno illustrato le criticità all'assessore Valente, che ha aggiornato la riunione a martedì. 

Resta l'amarezza per i 32 lavoratori, che al posto della solidarietà della popolazione hanno dovuto assistere all'accaparrarsi dei prodotti scontati.