Intervenuti per una lite in un condominio alle porte del centro, i poliziotti della Squadra Volante hanno scoperto un centro massaggi allestito abusivamente in un garage al piano interrato di una palazzina. La donna che lo gestiva è stata denunciata a piede libero, mentre l'intervento ha dato vita agli accertamenti di varia natura, a partire dalla regolarità in materia edilizia.
Ottimizzando lo spazio a disposizione, angusto ma funzionale, il box auto era stato suddiviso in maniera attenta ricavando un paio di piccole stanze accessibili da un corridoio e una sorta di anticamera con un armadietto nel quale erano conservati alcuni lumini, utilizzati per creare l'atmosfera necessaria ad accogliere i clienti. La posizione della palazzina, a due passi dal centro, ma in una strada senza uscita, quindi frequentata solo dai residenti e poche altre persone, ne faceva un luogo ideale per mantenere una certa riservatezza. Anche se l'insolito via vai di sconosciuti aveva attirato l'attenzione condomini, a dir poco disturbati dall'attività sospetta.
Non è ancora chiaro per quale ragione, ma giovedì sera il proprietario del garage aveva avuto un'accesa discussione con la donna che gestiva quel locale al piano interrato. La lite tra i due era stata piuttosto accesa al punto che nel condominio sono intervenute le pattuglie della Squadra Volante. Dopo avere riportato i due alla ragione, però, i poliziotti hanno voluto vederci chiaro sull'utilizzo di quel box auto.
Tutto lasciava immaginare che si trattasse di un piccolo affittacamere per incontri hard, ma la donna che si è attribuita la gestione del locale ha puntualizzato di essere una massaggiatrice.