Una patologia le impedisce di camminare e vedere, ma quando la mattina si trova in aula con i compagni di classe riesce a sorridere e la sua felicità coinvolge anche gli altri studenti che la adorano. Ma Alessia - il nome di fantasia che abbiamo scelto per raccontare la storia di una bambina di 11 anni - a scuola non riesce ad andarci tutti i giorni perché il Comune di Latina le ha negato per la prima volta, quest'anno, il servizio di trasporto disabili. Un fulmine a ciel sereno per la sua famiglia.
«Lavoro e ho solo una mattina libera a settimana, due al massimo - ci racconta il papà di Alessia - Quando sono libero posso portare mia figlia a scuola, le altre mattine c'è mia moglie, ma lei non riesce a sollevare Alessia per accompagnarla a scuola e deve restare a casa».
In Comune le richieste di aiuto sono tante e, a quanto pare, i funzionari hanno dovuto fare delle scelte, escludendo alcuni bambini dal servizio navetta, garantito sia per l'ingresso che per l'uscita da scuola.

La storia dettagliata nell'edizione odierna di Latina Oggi