La Procura di Lecce ha chiesto il giudizio immediato, nei confronti del giovane di 27 anni residente a Latina, detenuto agli arresti domiciliari, accusato di aver violentato una turista originaria di Anzio.
L'episodio era avvenuto la scorsa estate in una struttura ricettiva a Gallipoli: nel Salento. Il ragazzo era stato fermato dai carabinieri che avevano raccolto la denuncia della giovane, Maria il nome è di fantasia per tutelare la sua privacy, ed era scattato il fermo. E' stato il pubblico ministero Francesco Miglietta della Procura di Lecce, titolare del fascicolo, a chiudere l'inchiesta sulla scorta di quelle che è emerso in sede di indagini preliminari e a disporre il processo che inizierà tra poco più di una settimana.
Il via è fissato il primo dicembre davanti alla prima sezione penale collegiale del Tribunale di Lecce quando è prevista la prima udienza.
Le accuse contestate sono quelle di violenza sessuale e poi anche di violazione di domicilio e il giovane di Latina, è difeso in questo procedimento dagli avvocati Biagio Palamà e Armando Argano. Nel corso dell'interrogatorio di convalida del fermo davanti al gip di Lecce, il 27enne aveva offerto la sua versione dei fatti sostenendo che la ragazza era consenziente e il giudice anche se non aveva convalidato l'arresto aveva comunque concesso i domiciliari all'indagato.