Butta giù il raccoglitore delle offerte nella chiesa di San Felice Martire, nel centro storico del paese, la rompe e arraffa il denaro. Poi scappa pensando di farla franca. Ma i piani della donna, una signora del posto, sono stati ostacolati carabinieri, che l'hanno identificata e denunciata all'autorità giudiziaria.
Protagonista della vicenda è una 37enne del posto, P.C. le sue iniziali, già nota alle forze dell'ordine. La donna quest'estate - era agosto - è stata bloccata dai militari dell'Arma e dai Metronotte dopo aver derubato una turista nel giardino di Vigna La Corte. A distanza di qualche mese un altro furto, stavolta ai danni della chiesa. Un bottino magro, ma un danno morale e simbolico non indifferente, soprattutto per i fedeli. Una volta segnalato l'accaduto, i carabinieri della Stazione, guidati dal luogotenente Antonio Mancini, hanno effettuato tutti i rilievi di rito. A coordinare le operazioni, la Compagnia di Latina diretta dal capitano Margherita Anzini.
Fondamentali si sono rivelati i filmati delle telecamere, sia quelle private che quelle comunali, di recente ammodernate e incrementate di numero per assicurare maggiore sicurezza sul territorio. Grazie alle riprese della videosorveglianza, i militari dell'Arma sono riusciti ben presto a risalire all'autrice del "colpo", che è stata quindi denunciata all'autorità giudiziaria per furto aggravato.