Dopo che sono state depositate le motivazioni della sentenza di primo grado, il collegio difensivo degli imputati per la variante di Borgo Piave, ha presentato ricorso in Corte d'Appello, avverso la sentenza di condanna emessa dal giudice del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone. «La violazione di legge è consistita nella inosservanza di una chiara norma», aveva scritto il giudice nelle motivazioni della sentenza che avevano portato alla condanna ad un anno e otto mesi di reclusione per l'ex consigliere di Forza Italia Vincenzo Malvaso e ad un anno per l'ex assessore all'Urbanistica Giuseppe Di Rubbo che avevano scelto di essere giudicati con il rito abbreviato che prevede la riduzione di un terzo della pena. Le accuse erano abuso d'ufficio e violazione delle norme urbanistiche.