Gli assassini di Luca Palli avevano paura di essere scoperti e perciò meditavano di scappare, è quello che emerso dall'indagine sull'omicidio dell'operaio della Multiservizi avvenuto in via Mazzini. Massimiliano Sparacio, il 46enne di Aprilia che ha confessato di aver esploso tre colpi di pistola contro l'uomo, negli ultimi giorni aveva disposto l'installazione di un impianto di videosorveglianza in casa, probabilmente per evitare perquisizioni e per favorirsi la fuga in caso dell'arrivo dei carabinieri. Ma il più agitato era il 32enne Vittorio De Luca che, durante una conversazione con la compagna, stava meditando sulla possibilità di trasferirsi all'estero, in Germania.