Un arresto questa mattina per detenzione e spaccio di stupefacenti. Si tratta di Massimo Cavallaro, fermato dopo le indagini iniziate nei giorni scorsi personale dalla Squadra Mobile, che nel corso di mirati servizi volti a contrastare la recrudescenza della cessione e consumo di sostanze stupefacenti, ha notato diversi tossicodipendenti gravitare nei pressi di Borgo Piave. Sono stati quindi effettuati specifici servizi di osservazione che hanno consentito di individuare un appartamento abitato dal pregiudicato Massimo Cavallaro e dalla sua convivente, anche lei pregiudicata, appartenente alla nota famiglia De Rosa. Nella mattinata odierna, personale della Sezione Antidroga ha effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti del predetto Cavallaro, rinvenendo cinque grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina già suddivisa in dosi e pronta per essere spacciata, un bilancino elettronico di precisione e materiale per il confezionamento della droga, il tutto sottoposto a sequestro penale. L'arrestato, che annovera pregiudizi penali in materia di stupefacenti, estorsione, detenzione illegale di armi e rapina, condotto in Questura, dopo le formalità di rito è stato associato presso le locali camere di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo che si svolgerà domani 20 dicembre.